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Maratona di Napoli

26 Ottobre 2022
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E dopo Londra subito un’altra Regina, carico dopo Berlino mi sento un leone e ho messo nel mirino una Maratona al mese fino ad Aprile, cosciente che non potranno essere gare obiettivo o comunque con tempi da personal best ma da considerare come eccellenti lunghi per mantenere anche in questo periodo un allenamento consono per gli obiettivi di primavera.

Napoli nasce dal fatto di poter andare in una bellissima città senza fare un lungo viaggio e anche perché è la seconda edizione ed ero curioso. Tra il parlarne ed organizzare è stato un attimo e non ci è voluto tanto per convincere i miei compagni di avventura, anzi all’inizio dovevamo essere molti di più ma malattie, covid e infortuni ci hanno un po’ decimato.

La fortuna vuole che ci sono più distanze e quindi per la prima volta la squadra si muove quasi al completo con Patrizia e Emilia per la mezza e Salvo per 8km dove farà il personale, purtroppo all’ultimo non verranno Patrizio e Roberto. Nel frattempo si aggiungono Mauro, Pierluigi e Riccardo che partiranno con noi.

Partiamo come una scolaresca il sabato a pranzo e subito il treno porta quasi un ora di ritardo, saluti con gli amici che sentiamo sempre via wa ma che non vediamo da Berlino e poi si comincia a scherzare sul treno. Con Pierluigi mettiamo a confronto la propria agenda di gare e ci accorgiamo che potremmo farne altre insieme e sicuramente lo faremo.

Arrivati a Napoli subito a prendere le camere e poi in Piazza Plebiscito a prendere i pettorali dove aspettiamo Paola che si unirà a noi in questo weekend. Saluti con un po’ di amici tra cui Andrea Pellegrino e foto di rito in piazza con i pettorali. Cominciamo ad avere sete e ci avviamo sul lungomare alla ricerca di un bar, sarà il primo di una lunga serie di sedute a mangiare e bere. Seduti a prendere un aperitivo cerchiamo di capire dove andare a mangiare quando passa Andrea che è di casa e organizza tutti insieme con altri runners.

Finalmente arriva la domenica, sveglia presto per la colazione e con calma ci avviamo alla partenza, ci vediamo con Alessandra che conosco tramite Facebook e con Manuela che non vedevo in gara da un po’ di tempo. 3,2,1 e si parte Pierluigi decide di seguire i palloncini delle 4 ore che poi supererà prima dell’arco, mentre io e Mauro decidiamo di farci una gara tranquilla con l’obiettivo massimo delle 4:30. Bellissimo il primo tratto con tutti i corridori che costeggiano il mare, 8km, mezza e maratona tutti insieme. Il primo tratto vola tra l’euforia generale e una temperatura ideale; ancora non siamo arrivati alla prima boa e di ritorno ci sono i primi della mezza che vanno come missili. Si torna e ci sentiamo molto bene, passo regolare a 6:00 al km, si passa sotto Piazza Plebiscito dove termineranno la loro gara chi deve fare gli 8km, si scende verso il faro passando sul molo, una zona regolarmente chiusa, aperta per l’occasione, peccato solo il terreno vario tra sassi, scalini e terra che rendono la corsa non regolare. Si ritorna sulla strada che ci porta in zona Mercato per poi tornare verso l’arrivo.

Passando in Piazza Plebiscito la maggior parte delle persone si fermano perché arrivate per la loro mezza maratona, continuano veramente in pochi e ce ne accorgiamo perché rimaniamo praticamente soli a correre, passiamo alla mezza come degli orologi alla media precisa di 6:00 al km. Si parte per il secondo giro che però sembra noioso senza i corridori in torno. Poco prima del trentesimo chilometro comincio ad accusare la stanchezza, dico a Mauro di andare che io avrei rallentato e invece decide di arrivare con me fino alla fine. Il secondo giro sembra non finire mai, questi avanti e dietro diventano infiniti e noiosi ma alla fine arriviamo anche queta volta sotto l’arco con le braccia alzate e ben sotto ile 4 ore e 30 minuti.

Una corsa bellissima nella prima metà dove potevamo incoraggiare e salutare i nostri compagni che incrociavamo più volte, noiosa quando nel secondo giro eravamo rimasti in pochi.

Complimenti a Pierluigi per il suo PB e a tutti gli altri che sono passati sotto l’arco. Bellissima trasferta dove abbiamo passato più tempo a tavola che in gara ma che ci permette di stare con gli amici che hanno lo stesso interesse che è quello di divertirsi senza la pressione del risultato e che se poi arriva meglio.

Amo la corsa per quello che c’è tutto in torno, amo la corsa perché ti fa sentire importante, amo la corsa perchè ti fa stare bene…. Amo la corsa…..perchè amo correre

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