Rock and Run
La prova della Christmas run è passata alla grande per il ginocchio di Patrizia, quindi dobbiamo riprendere per bene il cammino verso la RomaOstia mentre io tra 15 giorni ho Terre di Siena di 50km. Abbiamo una domenica libera e dobbiamo farci un allenamento di 14/15 km e il calendario dice Rock & Run proprio sotto casa. Ultimo giorno di iscrizione sfruttato per prendere la decisione e vai.

Domenica mattina ci svegliamo tranquilli ma in anticipo per la partenza, quindi colazione insieme, parcheggio praticamente sotto l’arco e passeggiata in riva al mare, non fa freddo ma ancora non abbiamo deciso come correremo. Con calma torniamo nella zona di ritrovo e cominciamo a salutare qualche amico e incontriamo Tommaso Empler, non abbiamo mai corsi insieme e dopo dichiarati i nostri obiettivi giornalieri abbiamo deciso che era ora che lo facessimo. Io ho bisogno di un progressivo per mettere un po’ di velocità nelle gambe, mentre lui deve fare un’ora e quaranta minuti veloci, quindi dopo l’arrivo deve continuare, Patrizia deve fare i 14 km senza guardare il tempo.

Dopo il riscaldamento tutti e tre insieme decidiamo come vestirci, non fa freddo e quindi decido per canotta e pantaloncini, perdiamo ancora qualche minuto, arriviamo in zona partenza praticamente a pochissimi secondi dal via. Partiamo in fondo al gruppo e nel primo tratto faccio un po’ fatica a trovare la strada libera e soprattutto il ritmo, mi aiuta il conoscere la strada e so dove posso allargarmi per non andare sulle radici che affiorano dall’asfalto. Finalmente prima del primo chilometro posso prendere il ritmo dei 5:10, vicino ho Tommaso e mentre corriamo parliamo soprattutto del fatto che conosco il percorso perché è la strada che utilizzo per i miei allenamenti quando riesco a correre con il sole. Probabilmente proprio il fatto di conoscere metro per metro il percorso e contemporaneamente parlare mi ha portato ad aumentare il ritmo senza correggerlo perché non vado a vedere il mio Garmin.

Finisco il primo giro più veloce del previsto ma mi sento molto bene, adesso dovrei aumentare ma andrei più veloce di quanto programmata con Tommaso. Incontriamo una sua amica che si aggrega al nostro gruppetto, decidiamo di mantenere i 5 minuti al chilometro, vengo anche ripreso perché vado più veloce… Nella parte sterrata l’amica di Tommaso aumenta un po’ il ritmo, si stacca da noi per un breve tratto e decido di stargli dietro, la riprendo e mi metto al suo passo, tornati sulla parte asfaltata, il terreno cha amo di più, involontariamente aumento il ritmo, mi sento ancora bene e a quella velocità mi sembra di fare una ripetuta, stiamo proprio nel tratto dove mi alleno sulle ripetute lunghe.

Arrivo nell’ultimo chilometro e aumento ancora per fare una sorta di volata aiutato anche di una piccola discesa che mi porta sotto l’arco, immediatamente dietro arriva anche Tommaso. Piccola pausa e decido di andare ad aspettare Patrizia poco prima dell’arrivo con la speranza di riuscire a fargli qualche foto che a differenza sua riesco a fare.

Quando Patrizia arriva, lo speaker dice ad alta voce il suo nome e ci raggiungono anche Daniele e Mino subito dopo l’arco per fare la foto. Tutti contenti per il risultato ottenuto, ognuno per i propri obiettivi, andiamo al ristoro e poi verso la macchina. Prendo il tappetino e mi metto in mezzo alle auto a fare stretching e alle spalle mi arriva Tommaso che mi prende per matto, ma domenica prossima mi aspettano 50km e non posso lasciare nulla al caso…
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